Operation – L’Allegro Chirurgo

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“Attenzione, arriva un nuovo paziente, dobbiamo operarlo subito!”. “Mi passi la pinza?”. “Pronti con l’anestesia, non toccare la ferita”.Signore e signori, parliamo oggi dell’Allegro Chirurgo!Questo mitico gioco da tavolo è la versione italiana di “Operation”, “skill game” commercializzato da Milton Bradley a partire dal 1965 prima di passare in mano alla Hasbro con l’acquisto dell’intera azienda. Si racconta che qualche anno prima John Spinello, questo è il nome del suo inventore, durante una visita al Luna Park di Chicago rimase affascinato dal “Wire Loop”, un gioco che consisteva nel “guidare” un anello di metallo, dotato di manico, lungo un percorso rappresentato da un filo metallico disposto a serpentina. Ovviamente senza toccare il filo con l’anello. Fu così che Spinello, studente universitario, pensò di sviluppare una sua personale versione. Presentato il prototipo a Marvin Glass, importante designer di giocattoli della Marvin Glass and Associates (MGA), venne acquistato, compreso dei diritti sul progetto, a soli 500 dollari e una promessa di lavoro una volta terminati gli studi.

I diritti del gioco vennero successivamente venduti alla Milton Bradley che ebbe l’idea dotarlo delle mitiche pinzette e di conseguenza ambientarlo durante un’operazione chirurgica. Un’idea geniale. Il gioco, inizialmente, venne infatti pensato e proposto dalla MGA con il nome “Death Valley”: ambientato in un deserto, l’obiettivo era trovare l’acqua inserendo una sonda metallica nelle fessure del terreno. Meglio la sala operatoria.

Non si hanno certezze sulla promessa di lavoro a Spinello. Il gioco raccolse però un enorme successo in tutto il mondo con stime per oltre 40 milioni di dollari. E’ ancora in vendita.

Utilizzando una semplice pinzetta, il gioco consisteva nel rimuovere ossa e altre parti del corpo estraendoli da alcune fessure realizzate sulla plancia di gioco senza, però, toccare i bordi (ferite). Tra le parti da rimuovere si ricordano, per esempio, il Pomo d’Adamo (mela), il cuore infranto, la caviglia slogata (chiave inglese), la farfalla nello stomaco, il crampo dello scrittore (matita), le costole, l’acqua nel ginocchio (il secchio) eccetera per un totale di dodici pezzi. Il contatto della pinzetta con il bordo della “ferita” faceva scattare un cicalino mentre una lampadina si accendeva all’interno del naso rosso dello sfortunato paziente chiamato “Cavity Sam”. Per celebrare il 40° anniversario del gioco, nel 2004 negli USA fu aggiunto anche un tredicesimo pezzo: il cono gelato.

L’Allegro Chirurgo ha permesso a milioni di bambini di fingersi chirurghi “operando” il soggetto dal naso luminoso raffigurato sulla plancia metallica. A cinquant’anni di distanza però, ironia della sorta, a necessitare effettivamente di un’operazione chirurgica fu proprio Spinello. Non disponendo però dei 25.000 dollari necessari per sottoporsi alla delicata operazione, alcuni fraterni amici nel 2014 lanciarono una colletta sulla rete dove vennero messe all’asta alcune copie autografate del gioco. La cifra fu sorpassata e la storia ebbe così un lieto fine. Il mondo dei giocattoli non finirà mai di stupirci.

Negli anni sono uscite alcune versioni aggiornate e su licenza, ma questa, come dico spesso, è un’altra storia.

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