Popy Future Comet

CATEGORIE

Una mattina mi sono alzato con una domanda: come si chiamava quell’astronave con ali a ” X”, il modulo di comando a forma sfera e una “coda” lunga lunga che avevo da piccolo? Ricordo che ci giocavo poco perché un po’ scomoda da muovere ma la conservavo con molta cura.

Dopo una piccola ricerca ecco la risposta: la “Comet” di Capitan Futuro!

Capitan Futuro (Captain Future) è un personaggio inventato dallo scrittore americano Edmond Hamilton, uno dei più importanti autori di fantascienza. Protagonista di numerosi racconti prodotti tra gli anni ’40 e ’50, è il protagonista anche dell’omonima serie anime “Capitan Futuro” prodotta dalla Toei Animation nel 1978 in 56 episodi.

Anche in questo caso, come per ogni serie di successo, iniziarono le produzioni di gadget e giocattoli ispirati al personaggio, compresi i veicoli spaziali.

“Comet” era l’astronave del “capitano”, realizzata dall’americana Popy (ora Bandai) e quindi dalla Mattel per il mercato Italiano. Esistono principalmente due versioni, la Standard (ST) e la Deluxe (DX), che si differenziavano dai colori (si notano particolari differenze nelle versioni giapponesi rispetto a quelle europee). Nella versione DX erano inclusi i cinque personaggi principali.

Un’altro veicolo distribuito nella versione italiana è stato il “Cosmo-Liner”, anche questo prodotto nelle versione sia ST sia DX.

Un sito molto interessante e ricco di documenti, fotografie e oggettistica di vario tipo su Capitan Futuro è http://www.capitaineflam.free.fr/ che vi invitiamo a visitare (in lingua francese).

Altri post dal Blog

Bai Bian Car Brick

Girando per i mercatini dell’usato mi sono imbattuto in un piccolo gioco portatile dall’aria vintage che, onestamente, non conoscevo. Niente scatola, niente istruzioni e niente

Leggi tutto »

Architettura ludica

Esiste un libro che parla di architettura applicata al mondo dei giocattoli vintage? Un tema certamente molto affine al nostro progetto di Giocattoli per passione

Leggi tutto »
error: Contenuto protetto per motivi di Copyright