In gita al Festival del Fumetto 2022

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A poco più di sette giorni dal Radiant, fiera dedicata all’elettronica amatoriale che la settimana scorsa ci ha regalato alcuni oggetti meritevoli di una prossima scheda storica, ritorniamo a Novegro (MI) ma questa volta al Festival del Fumetto, evento fieristico dedicato ai fumetti e ai libri fantasy ma anche ai più classici giochi sia elettronici sia da tavolo.

Tra tantissimi cosplay, alcuni spettacolari ed altri veramente credibili, girando tra gli stand si respirava una gran voglia di ritrovarsi. La massiccia presenza di visitatori, forse al limite della capienza, ne è stata la prova.Ovviamente sono andato alla ricerca di qualche piccolo tesoro per il nostro gruppo e qualcosa, anche qui, è saltato fuori.

Tra i tanti oggetti in vendita, non potevano certamente mancare i classici robot diecast di fabbricazione giapponese: a parte le solite produzioni più recenti, guardando bene sugli scaffali era possibile scorgere qualche pezzo originale vintage proposto però a prezzi molto alti.

Ricca è invece, come sempre, l’offerta delle classiche console a 8 e 16 bit con alcuni Sega Mega Drive boxati in bella mostra. Come contorno una grande quantità di cartucce di ogni genere e formato.

Gli appassionati delle avventure e delle action figures di He Man hanno potuto apprezzare i personaggi dei Master of the Universe oltre al mitico castello di Grayskull offerto in certi casi con la scatola originale. Per gli appassionati, invece, delle colonne sonore e dei film, alcuni 78 giri con le colonne sonore dei cartoni animati della nostra infanzia e le locandine originali di film mito come Guerre Stellari e Ritorno al futuro. Una chicca invece l’area allestita come mostra di splendidi disegni e spettacolari quadri riproducenti i classici robot e i personaggi della serie di Lupin, alcuni di questi realizzati proprio in fiera.

Certamente è una manifestazione dedicata al mondo fantasy: diversi editori ed autori di storie fantastiche promuovono in queste occasioni i propri lavori editoriali. Magari qualche recensione potremmo anche pubblicarla qui sulla pagina.

Una particolare menzione meritano invece i giovani autori di giochi, alcuni presenti in fiera per promuovere, e vendere, i propri prototipi sperando prima o poi di raggiungere un budget capace di garantire la pubblicazione. Parlando con loro è possibile cogliere la stessa passione ed entusiasmo di chi, nel passato, ha scritto pagine storiche realizzando giocattoli incredibili. Ho pensato che potremmo dedicare a questi nuovi visionari una rubrica sulla nostra pagina. Che ne dite. Secondo me se lo meritano davvero.

Alla prossima manifestazione: nel frattempo, a breve, le schede dei giocattoli acquistati. Perché, come sempre, non sono andato via a mani vuote.

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